Viaggiare sicuri nel Regno Unito: tutto quello che devi sapere per visitare il paese in tranquillità [2022]

Basta dire “Regno Unito” per pensare subito alla famiglia reale, alle cornamuse scozzesi, ai Beatles, a Shakespeare e soprattutto a lei: Londra! Tra antichi castelli, scogliere a picco sul mare, villaggi caratteristici ed esperienze nella City, i motivi per un viaggio in UK sono davvero tanti. Ma quali sono le cose importanti da sapere prima di partire per l’isola di Sua Maestà? Cosa è cambiato dopo la Brexit? Esistono zone da evitare? E come funzionano l’assicurazione sanitaria, il cambio o le vaccinazioni? In questa guida troveremo una risposta a ogni domanda, così potrai partire per il Regno Unito in totale sicurezza.

Il Regno Unito in breve

  • Fuso orario: GMT+1
  • Abitanti: 68.497.913 (anno 2022, fonte)
  • Moneta locale: Sterlina britannica (GBP)
  • Fai acquisti come un abitante del posto con un account Wise
  • Lingua ufficiale: Inglese
  • Le città più famose da visitare: Londra, Manchester, Cambridge, Liverpool, Edimburgo, Bristol, York

 

Quanto è sicuro il Regno Unito in generale? (La nostra ricerca)

Il Regno Unito è ritenuto un paese generalmente sicuro. Il livello di criminalità comune è basso, non esistono malattie endemiche e non si segnalano zone pericolose.

Come in quasi ogni località turistica, sono frequenti i borseggi sui mezzi pubblici e i piccoli furti in albergo, soprattutto nelle grandi città. Un piccolo gesto che potrebbe rivelarsi utile è fotocopiare i propri documenti identificativi prima della partenza.

Dopo gli attentati terroristici del 2017 lo stato di allerta è stato portato al livello 4 di 5, ma nel 2021 è stato abbassato nuovamente al livello 3, anche se i controlli delle autorità locali risultano ancora rafforzati.

Oggi il Regno Unito è sicuro da visitare?

Oggi viaggiare nel Regno Unito è considerato sicuro. Non esiste nessun tipo di malattia endemica, mentre la situazione legata al COVID-19 è sotto controllo. Sono stati segnalati alcuni casi di vaiolo delle scimmie, ma al momento non esiste nessun allarme. Le strutture sanitarie sono ottime e procurarsi dei medicinali è molto semplice.

Anche dal punto di vista dei pericoli ambientali il Regno Unito può essere considerato sicuro. Non è un’area soggetta a terremoti, uragani e incendi, quindi non ci sono particolari avvertenze (ma fai attenzione alle piogge abbondanti!).

Ci sono restrizioni COVID nel Regno Unito?

Nel momento in cui scriviamo questa guida (agosto 2022) nel Regno Unito non sono più in atto misure volte a contenere la diffusione dei contagi da COVID-19. Il governo britannico ha infatti messo in atto un programma di ritorno alla normalità, il “Living with COVID plan”, in seguito ai buoni risultati della campagna di vaccinazione.

Per l’ingresso nel paese non è necessario esibire una certificazione vaccinale e nemmeno sottoporsi a tampone. In ogni caso, prima della partenza si raccomanda sempre di seguire l’evolversi della situazione sanitaria globale e di consultare il sito “Viaggiare Sicuri” del Ministero degli Esteri italiano.

Quali sono i requisiti per viaggiare nel Regno Unito?

In seguito alla Brexit, molte cose sono cambiate nel Regno Unito. La principale novità che ci riguarda è il documento richiesto in dogana. Se prima bastava la carta d’identità, dal 1° ottobre 2021 per entrare nel Regno Unito gli italiani devono presentare il passaporto, che dovrà essere valido per l’intera durata del soggiorno.

Non sono richieste vaccinazioni e non è necessaria nessuna formalità di tipo valutario o doganale.

Per viaggiare nel Regno Unito è necessario un visto?

Per quanto riguarda i viaggi turistici e i brevi soggiorni nel paese, ai cittadini europei – e quindi anche agli italiani – non è richiesto un visto per l’ingresso nel Regno Unito. Potresti però averne bisogno se ti rechi nel paese per motivi di lavoro, studio o altro.

Il governo inglese mette a disposizione un utile strumento online per sapere se hai bisogno o no di un visto. Basta inserire nazionalità e motivo del viaggio per avere subito tutte le informazioni sui documenti necessari in dogana e sull’eventuale processo di richiesta del visto.

Spendi come una persona del posto con una travel card in sterline inglesi

Nel Regno Unito la moneta locale è la sterlina inglese (GBP). In Italia è molto facile trovare uno sportello di cambio valuta o richiedere un cambio EUR-GBP presso la propria banca, tuttavia le commissioni per queste operazioni possono risultare molto care. Fortunatamente oggi ci sono anche delle ottime alternative: nel Regno Unito puoi spendere come una persona del posto grazie a Wise e Revolut.

Con Wise e di Revolut puoi partire per il Regno Unito in totale sicurezza: eviterai di portare con te troppi contanti e risparmierai sul cambio EUR-GBP. Vediamo i due servizi nel dettaglio.

Wise

Wise ti permette di aprire un account multivaluta gratuito per la gestione del tuo denaro in diverse valute, tra cui la sterlina inglese (con i relativi estremi bancari). A differenza di tanti altri servizi simili, Wise applica il tasso medio di mercato ai cambi e offre tariffe sempre convenienti e trasparenti. In questo modo potrai cambiare i tuoi EUR in GBP risparmiando molto su ogni singola operazione.

Insieme al conto multivaluta, Wise mette a tua disposizione una carta di debito senza richiedere costi fissi mensili. Potrai usarla per prelevare sterline negliATM del Regno Unito ma anche per pagare le spese durante il tuo viaggio, dai musei ai ristoranti, esattamente come una persona del posto.

Oltre a risparmiare, con Wise saprai sempre quanto spendi, grazie alla sua trasparenza che ti comunica in ogni momento la commissione richiesta.

 

Revolut

Anche Revolut applica tassi di cambio favorevoli e tariffe molto basse, e inoltre ti permette di scegliere tra quattro diversi piani per la gestione per il tuo conto multivaluta. Potrai aprire il tuo conto in euro e cambiare gratuitamente (a seconda del giorno e del piano sottoscritto) senza pagare commissioni. E potrai richiedere la carta di debito per i pagamenti e i prelievi in sterline inglesi.

Revolut in più ha delle interessanti proposte tra cui l’attivazione delle polizze di viaggio. In un paese come il Regno Unito, ricco di zone rurali e paesaggi incontaminati, è facile incorrere in piccoli incidenti durante un’escursione. Inoltre, come abbiamo visto, esiste la possibilità di borseggi nelle zone molto frequentate.

La soluzione più economica e sicura è un account Revolut Premium o Metal con inclusi assicurazione medica internazionale, copertura per furti e incidenti, cashback sulle prenotazioni in albergo, franchigia sull’autonoleggio e assicurazione su volo e bagaglio.

È sicuro avere un’assicurazione sanitaria quando si viaggia nel Regno Unito?

Gli italiani provvisti di TEAM (“Tessera Europea Assicurazione Malattia”) possono ricevere prestazioni sanitarie in territorio britannico, sempre che queste siano urgenti e non rimandabili.

Se non dovessi avere con te la TEAM o se questa non dovesse essere accettata per la prestazione richiesta, allora potresti trovarti nella situazione di dover pagare le spese direttamente al servizio sanitario britannico (NHS). Queste ammontano in genere al 150% della normale tariffa nazionale.

Considera anche che le modalità di accesso al servizio sanitario nel Regno Unito possono variare da regione a regione: alcune norme valide in Inghilterra non sono invece valide in Scozia, Irlanda del Nord e Galles. Altre informazioni utili su questo argomento possono essere trovate su questa pagina informativa del governo britannico.

Per tutti questi motivi, in genere è sempre consigliato, anche dal Ministero degli Affari Esteri italiano e dalle autorità britanniche, stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio prima di recarsi nel Regno Unito.

Il Regno Unito è sicuro per i viaggi in famiglia?

Il Regno Unito è un luogo piacevole e sicuro per i viaggi in famiglia. Le tante attrazioni, il clima continentale e la proverbiale educazione dei sudditi di Sua Maestà fanno di questo paese una meta ideale per grandi e piccoli.

Londra, per esempio, è piena di luoghi da visitare sulle tracce di Harry Potter, come il binario 9 e 3/4 alla stazione di King’s Cross: forse non troverai l’espresso per Hogwarts, ma qualche sorpresa non mancherà. Allo zoo di Londra c’è il rettilario dove Harry compie una delle sue prime magie, mentre fuori città si possono visitare i Warner Bros Studio.

Legoland Windsor, il museo di storia naturale con i suoi dinosauri, lo Science Museum con le simulazioni di volo, i grandi negozi di giocattoli e il London Eye sono solo alcune delle tantissime esperienze che si possono vivere a Londra con i bambini.

Molti musei londinesi sono a ingresso gratuito, per tante altre grandi attrazioni esistono pass turistici per risparmiare e non perdersi niente. Fuori Londra, tra passeggiate nella natura e spiagge fresche, le occasioni per un viaggio in famiglia di certo non mancano.

Luoghi da visitare nel Regno Unito

Anche se gli italiani spesso si riferiscono al Regno Unito con il nome generico di “Inghilterra”, è sempre bene ricordare che l’Inghilterra è solo una delle quattro regioni insieme a Galles, Scozia e Irlanda del Nord (quest’ultima separata dall’isola principale).

I luoghi da visitare sono davvero tanti tra castelli, scogliere, residenze reali, siti archeologici e musei. Vediamone alcuni.

  • Londra: se dovessimo raccontare tutto quello che c’è da vedere e da fare nella City non basterebbe questa intera guida. Nel 2018 era in cima alla lista delle città più visitate al mondo e con la Brexit ha forse perso il primato, ma resta sempre tra le mete più richieste a livello mondiale.
  • Devon: scappare dalla frenesia di Londra con un paio di ore di treno è possibile. Il Parco Nazionale di Dartmoor, il Quay di Exeter, il Parco Nazionale di Exmoor e la Costa Giurassica promettono natura incontaminata, relax e tante attività all’aria aperta.
  • Cornovaglia: una penisola ancora selvaggia con villaggi tipici e scogliere mozzafiato, molto amata dai surfisti ma non solo.
  • Edimburgo: con un castello in centro, la collezione nazionale di arte moderna e un cuore medievale, la capitale scozzese vanta ben due milioni di visitatori all’anno.
  • Stonehenge: il sito archeologico più conosciuto del Regno Unito, ancora oggi avvolto dal mistero.
  • Liverpool: è sicuramente una tappa obbligata per i fan dei Beatles, ma ha anche altre frecce al suo arco. Per esempio la sua cattedrale, la più grande del Regno Unito, o il suo lungofiume dichiarato patrimonio dell’UNESCO.
  • Le coste: le spiagge inglesi non sono famose per la tintarella. Quello che molti non sanno è che si prestano a tante attività come canoa, surf e windsurf. Le scogliere, invece, regalano panorami tra i più belli del mondo.
  • I castelli: sono tantissimi, addirittura centinaia, e vanno da semplici rovine a maestose dimore ancora in uso. Tra i più visitati ci sono il castello di Highclere (quello di  “Downton Abbey”), Windsor (il castello abitato più grande del mondo), Alnwick (dove Harry Potter imparò a giocare a quidditch), il castello di Leeds (che ha da poco spento 900 candeline), Craigievar (che ha ispirato la dimora di Cenerentola), Dunrobin (che sembra uscito da un racconto), Caerphilly (con il tipico fossato)… e tanti, tanti altri.

Luoghi da evitare nel Regno Unito

Il Regno Unito, come abbiamo visto, è un paese sicuro. Londra però, come tutte le grandi metropoli, ha delle zone che è meglio evitare, in particolar modo di notte. Spesso non si tratta nemmeno di interi quartieri ma di singole aree all’interno di essi.

Per esempio Newham ospita sia appartamenti lussuosi che abitazioni molto povere dove è presente maggiore criminalità. A Southwark, invece, si possono trovare sia attrazioni come la Tate Modern e il Globe Theatre che edifici fatiscenti.

A Londra ci sono anche quartieri molto turistici (come Westminster o Camden) e quindi molto affollati dove è alto il rischio di borseggi: questi quartieri, però, sono anche i più controllati dalle forze dell’ordine, quindi si possono tranquillamente visitare avendo semplicemente un po’ di prudenza in più.

Il consiglio generale è di tenere sempre gli occhi aperti di notte in qualsiasi zona e di giorno nei luoghi molto affollati. Per scoprire tutte le statistiche aggiornate sui crimini dei singoli quartieri della capitale è possibile consultare il sito della polizia di Londra.

Per quanto riguarda invece la delicata questione dell’Irlanda del Nord, oggi non si segnalano tensioni. Tuttavia, dato il persistere di gruppi di opposizione, la Farnesina sconsiglia ancora i luoghi isolati o le manifestazioni a carattere politico e raccomanda, in generale, prudenza nei posti particolarmente affollati.

Qualche altro consiglio prima di recarsi nel Regno Unito

Siamo quasi giunti al termine del nostro articolo dedicato a viaggiare sicuri nel Regno Unito. Prima di passare alle domandi più frequenti sull’argomento, vogliamo darti qualche altro piccolo consiglio:

  1. Un ottimo modo per evitare pericoli sul posto è conoscere e prenotare in anticipo dove dormirai e anche gli eventuali spostamenti che userai. Girare andando alla ventura infatti potrebbe non essere sempre sicuro.
  2. Aprire per tempo un conto multivaluta in sterline inglesi ti permetterà di non dover andare di corsa nella prima agenzia di cambio locale in cerca di GBP. Ordina la carta di debito con Wise e potrai spendere i tuoi soldi come un abitante del posto.
  3. Se non conosci bene il Regno Unito, ti consigliamo di organizzare tutto il tuo itinerario di viaggio o, in alternativa, puoi rivolgerti a un tour operator che ti aiuterà a rendere la tua vacanza unica.

FAQ

  1. È sicuro guidare nel Regno Unito?

Lo stato della rete stradale è molto buono e le autostrade sono gratuite. La patente italiana è accettata. L’unica cosa a cui prestare attenzione è il senso di marcia: si circola a sinistra e si sorpassa a destra.

  1. I trasporti pubblici nel Regno Unito sono sicuri?

Sì, i trasporti pubblici nel Regno Unito sono efficienti, puntuali e sicuri. Bisogna solo prestare attenzione ai borseggi nei luoghi affollati.

  1. È sicuro mangiare nei ristoranti nel Regno Unito?

Sì, i ristoranti britannici sono luoghi sicuri per mangiare e bere. Tieni solo presente che, soprattutto a Londra, esistono moltissimi ristoranti stranieri (per esempio indiani) con cibi molto speziati a cui potresti non essere abituato e che potrebbero infastidire una persona con lo stomaco sensibile.

  1. È abitudine lasciare una mancia al ristorante nel Regno Unito?

Controlla il conto: la mancia (tip) potrebbe essere già inclusa. In caso contrario, se hai particolarmente apprezzato il servizio potrai sempre lasciare un extra pari a circa il 10-15%, ma non è obbligatorio.